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FILMOGRAFIA SU ALZHEIMER E DEMENZE I

LE PAGINE DELLA NOSTRA VITA

(2004) di Nick Cassavetes, 127 min.

Le pagine della nostra vita, è un film romantico, tratto dall’omonimo romanzo di Nicholas Sparks, che racconta l’intensa storia tra due giovani ragazzi. Tutto ha inizio in una casa di riposo, dove un uomo anziano legge a una donna malata di Alzheimer una storia scritta in un taccuino, che parla di un amore nato agli inizi degli anni quaranta tra Noah Calhoun (Ryan Gosling), un ragazzo di bassa estrazione sociale, ma dal cuore nobile, e Allie Hamilton (Rachel McAdams), una ragazza più altolocata che va a trascorrere l’estate insieme alla sua famiglia nella cittadina costiera di Seabrook, nel Sud Carolina, dove i due si incontreranno.

IRIS UN AMORE VERO

(2001) di Richard Eyre, 91 min.

Un altro capolavoro pieno di insegnamenti è il film  “Iris – un amore vero”, interpretato da una strepitosa Judi Dench. Il film narra la vera storia d’amore tra Iris Murdoch (scrittrice contemporanea scomparsa nel 1999) e il suo compagno di vita John Bayley che, peraltro, ha scritto su di lei libri come “Iris and her Friends: a Memoir of Memory and Desire” e “Elegy for Iris”. La trama descrive una vita di coppia trascorsa nella gioia, pur con qualche contrasto, fino a quando, negli anni della vecchiaia, il marito si accorge dei primi sintomi della malattia di Alzheimer della consorte. Un film consigliato per sensibilizzare la cittadinanza sul tema dell’Alzheimer poiché tratta i vari aspetti della malattia considerando tutti i fattori: biologici, psichici, sociali ed esistenziali.

QUARTET

(2012) di Dustin Hoffman, 98 min.

E’ un film del 2012 che vede il debutto alla regia di Dustin Hoffman. Un angolo felice della campagna inglese ospita Beecham House, casa di riposo per musicisti e cantanti. Ogni anno, in occasione dell’anniversario della nascita di Giuseppe Verdi, gli ospiti organizzano un gala e si esibiscono di fronte ad un pubblico pagante per sostenere Beecham e scongiurarne lo smantellamento. Ma ecco che la routine di Reggie, Wilf e Cissy viene sconvolta dall’arrivo a pensione di Jean Horton, elemento mancante e artista di punta del loro leggendario quartetto, nonché ex moglie di un Reggie ancora ferito. E’ una storia molto delicata e romantica su quattro cantanti d’opera, che pur con i problemi e gli acciacchi dell’età organizzano uno spettacolo di beneficenza e nel farlo rinvigoriscono la loro antica amicizia e una storia d’amore interrottasi anni prima.

FLORIDA

(2015) di Philippe Le Guay, 110 min.

Il film racconta la storia di Claude (Jean Rochefort), un ottantenne dal carattere allegro e vitale, sempre pronto a nuove avventure. Ex proprietario di una potente cartiera di Annecy, in Francia, inizia però a confrontarsi con le prime avvisaglie della demenza senile, che rifiuta di accettare. La figlia Carole (Sandrine Kiberlain), ora alla guida dell’azienda, tenta di prendersi cura di lui, nonostante le difficoltà e le badanti che Claude riesce sempre a far scappare. Il suo desiderio più grande resta quello di rivedere l’altra figlia, Alice, che vive in Florida.
Un film tenero e delicato, attraversato da una malinconia poetica che non diventa mai tragedia, ma sa far sorridere nella commozione. Florida è una piccola poesia da vedere e rivedere, un invito a comprendere la fragilità, sostenere le famiglie e non giudicare comportamenti fuori dai canoni.

NEBRASKA

(2013) di Alexander Payne, 115 min.

Woody Grant è un anziano testardo, con una vita fatta di rimpianti, pochi soldi e la convinzione incrollabile di aver vinto un milione di dollari alla lotteria. Deciso a riscuotere il premio, vuole raggiungere un ufficio del Nebraska partendo dal Montana. Ad accompagnarlo nel lungo viaggio è il figlio David, con cui il rapporto si è logorato nel tempo.

L’itinerario diventa un percorso nella memoria: le soste, soprattutto nella cittadina natale di Woody, riportano a galla sogni mai realizzati, amori perduti e vecchi rancori. Tra incontri scomodi, richieste interessate e molte birre, padre e figlio imparano a conoscersi davvero. Alla fine del viaggio arriveranno a destinazione senza la ricchezza promessa, ma con un legame più profondo e sincero di quanto avessero mai avuto.  Un film di genere drammatico con Bruce Dern e Will Forte.

AWAY FROM HER - LONTANO DA LEI

(2006) di Sarah Polley, 110 min.

Julie Christie e Gordon Pinsent interpretano i coniugi Grant, una coppia sposata da moltissimi anni, e che per molto tempo è andata avanti con i propri ritmi, le proprie abitudini, il proprio linguaggio privato. La malattia colpisce Fiona, interpretata da Julie Christie, ma il primo ad accorgersi che qualcosa non va nella mente della moglie è Grant (Gordon Pinsent), che comincia ad indagare con quel tatto e quella sensibilità che hanno contraddistinto tutto il loro percorso di vita, fatto di piccole attenzioni, di amore, di reciproco e genuino rispetto. Il dolore della situazione ci viene però raccontato dagli sguardi di lui, tra accettazione e tristezza. Il film è tratto da un racconto della scrittrice Premio Nobel Alice Munro, intitolato The Bear Came Over the Mountain.

STILL ALICE

(2014) di Richard Glatzer e Wash Westmoreland, 101 min.

La pellicola è l’adattamento cinematografico del romanzo Perdersi di Lisa Genova e vede come protagonista Julianne Moore, premiata con l’Oscar come Miglior Attrice Protagonista. Alice è una brillante docente universitaria, orgogliosa della propria famiglia, la cui vita viene sconvolta dalla diagnosi di Alzheimer presenile ereditario poco dopo i cinquant’anni. Still Alice racconta con grande sensibilità la sua lotta quotidiana per mantenere memoria e identità, mostrando anche il dolore e l’impotenza dei familiari. Un film intenso e necessario, capace di affrontare con profondità il tema dell’Alzheimer precoce da più punti di vista.

UNA SCONFINATA GIOVINEZZA

(2010) di Pupi Avati, 98 min.

Un film italiano diretto da Pupi Avati, uscito nel 2010, che racconta la storia di Chicca, docente universitaria, e Lino, giornalista sportivo colpito dall’Alzheimer. Di fronte alla malattia, i due affrontano la prova difendendo con tenacia il loro amore. La dedizione di Chicca, capace di accompagnare il marito anche regredendo con lui nella dimensione dell’infanzia, diventa insieme atto d’amore e gesto terapeutico. Come in Away from Her, il film insegna che ciò che conta non è la fine, ma il cammino vissuto insieme.

TUTTO QUELLO CHE VUOI

(2017) di Francesco Bruni, 106 min.

Il film racconta la storia di Alessandro (Andrea Carpenzano) un ventiduenne scapestrato e nullafacente e di Giorgio (Giuliano Montaldo) un ottantacinquenne poeta che soffre di Alzheimer. I due vivono a pochi passi l’uno dall’altro, ma non si sono mai incontrati, finché Alessandro si trova ad accettare malvolentieri un lavoro come accompagnatore di quell’elegante signore in passeggiate pomeridiane. Quello che inizialmente sembra essere un compito ingrato dal quale sottrarsi si trasforma in un rinnovato percorso di vita. Un film sicuramente più leggero ed anche ironico se vogliamo rispetto ai precedenti, ma non per questo meno profondo. Assolutamente da vedere con tutta la famiglia e consigliato anche ai ragazzi.

ARRUGAS - RUGHE

(2011) di Ignacio Ferreras, 89 min.

Lungometraggio d’animazione del regista Ignazio Ferreras, tratto dall’acclamato e omonimo graphic novel di Paco Roca. ‘Arrugas – Rughe’. La trama narra dell’amicizia fra Emilio e Miguel, due anziani signori che vivono in una casa di cura. Il nuovo arrivato Emilio, ex direttore di banca, giunto nella struttura con uno stadio iniziale di Alzheimer, viene aiutato da Miguel e dai suoi compagni per evitare di finire al temutissimo ultimo piano dell’istituto, noto anche come il piano delle cause perse o il piano degli “assistiti”, destinato a tutti coloro che non possono più provvedere autonomamente a se stessi. Un film da animazione per adulti che ci fa riflettere sulla vecchiaia, consigliamo vivamente la visione.